Soggiorno per Anziani “dal 4 novembre 1989…ai giorni nostri” trentacinque anni di vita
BALCONI PRIMO PIANO PRIMA DEI LAVORI DI AMPLIAMENTO
Sabato 9 novembre 2024 al Soggiorno sono stati commemorati i lavori di ampliamento della sala da pranzo del primo piano; della realizzazione della nuova centrale termica e dell’istallazione dell’impianto fotovoltaico da 20 Kw. É stata anche l’occasione per festeggiare il 35° anniversario di fondazione. Il 4 novembre 1989 difatti entravano i primi 9 ospiti al Soggiorno. In questi 35 anni di attività sono passati nella nostra casa 826 anziani…quanta vita. Sono intervenuti: il Presidente del Soggiorno Don Carlo Occelli, la Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, il consigliere della Fondazione CRC Carlo Mario Fedeli e il Presidente della Cooperativa Orchidea Aldo Quasimodo, tutti hanno evidenziato l’importanza dell’attività svolta dal Soggiorno per gli anziani della comunità cittadina ed il sostegno morale ed economico che è stato fatto da parte dei loro enti per la Casa di Riposo. Il Vicepresidente Oreste Anfossi ha raccontato la storia del Soggiorno e di come nel corso del tempo la casa è passata, con tre interventi di ristrutturazione, da accogliere 24 anziani autosufficienti, alla composizione attuale di accoglienza di 98 ospiti. Il costo totale di tutti i lavori: edifici risistemati, nuovi impianti, termici, idraulici, elettrici e di sollevamento, più arredi e attrezzature varie, è stato nel corso degli anni di 3,5 milioni di euro. Finanziati in buona parte dalla Congregazione delle Suore di San Giuseppe, dalla Fondazione CRC, dalla Comunità Parrocchiale e con contributi ricevuti dalla Fondazione CRT, dalla Compagnia di Sanpaolo, dalla Cassa Rurale di Boves, e da lasciti di benefattori.
Gli ultimi lavori hanno un costo di 260.000 euro, finanziati con contributi della Fondazione CRC, della Cooperativa Orchidea (Fornitrice in appalto dei servizi assistenziali, ristorazione, lavanderia, centralino e pulizia) e con risorse proprie. Infine l’Architetto Alberto Cout e il Direttore Paolo Chiaramello, hanno illustrato i lavori eseguiti e specificato i motivi per i quali sono stati eseguiti.
Il pomeriggio è stato vivacizzato dalle musiche e canzoni eseguite dalla violinista Vera Anfossi, dal maestro Lorenzo Martini alle tastiere e dal tenere Michelangelo Pepino, a conclusione un ricco rinfresco offerto dalla Cooperativa GE.S.A.C. (Fornitrice in appalto del servizio infermieristico).





















